CLAP RULES AND DFA ON “MAX”
Dfa detta legge
AL CENTRO DELLA NUOVA SCENA ROCK NEWYORKESE, LA LABEL SFORNA NOMI E SUCCESSI PLANETARI, ANCHE ITALIANI. VI DICE NIENTE CLAP RULES?
I metodi clinici sono bizzarri a volte. Lo psichiatra tedesco Hans Prinzhorn, ad esempio, raccoglieva le produzioni artistiche dei suoi pazienti. E tra i meriti di questo originale dottore d’altri tempi c’è sicuramente quello di aver ispirato inconsciamente un gruppo inglese, chiamato appunto Prinzhorn Dance School. Il tour italiano della band si è concluso un paio di settimane fa ed ha riacceso i riflettori, mai spenti a dire il vero, su un concetto di new wave in linea con il millennio in corso, stile e marchio di fabbrica dell’etichetta Death From Above. Cos’è la Dfa? Se non si fa altro che parlare della nuova scena rock di New York da qualche anno, la colpa è proprio di questa eccentrica e danzereccia label.
I responsabili della suddetta onda sonora sono due, Tim Goldsyworth e James Murphy. Da quando questa coppia ha aperto bottega, pare che la Grande Mela brulichi di nuovi nomi che riempiono una scena in piena regola. I nomi? Rapture e Vampire Weekend in testa, ma ancheHot Chip e Yacht, oltre ad almeno una dozzina di altri talenti meno altisonanti. Il segreto? Fondere i postumi della no wave americana di fine 70, il punk, il funk e il clubbing, onorare David Byrne e gli afircanismi ritmici, smuovendo così le masse in un ballo sfrenato che ha travolto il mondo intero. Le novità? La minore è tutta italiana è si fa chiamare Clap Rules, ovvero un giovane complesso pescarese che, per primo tra i connazionali, ha firmato un remix per la rinomata casa discografica a stelle e strisce.
Gli abruzzesi hanno inciso la propria personale versione di un brano originariamente appartenente a Michoacan, In the dark of the night, venendo fuori dal buio con credenziali che li portano adesso tra gli allori della disco planetaria. Ma il meglio deve ancora venire.
Il fatidico giorno è il 16 di maggio pare, data in cui il nuovo album degli Lcd Sounsystem vedrà la luce. Chi sono? Si dà il caso che Tim Goldsyworth e James Murphy oltre a produrre dischi strepitosi per gli artisti del proprio roster abbiano formato, cinque anni fa, questa band, ormai difficile da ignorare, avendo già macinato successi e hit tali da cambiare le regole del punk e dell’acid house simultaneamente. Ebbene il loro This is Happening è già pronto, tanto che il duo lo ha già messo in streaming, ovvero a disposizione dei fan per consentirgli innumerevoli ascolti in anteprima. E qualora i brani dovessero incontrare i favori del pubblico, si potrà anche preordinare una copia dall’album dallo stesso sito, tanto per ribadire che il web, certo, sta cambiando il mondo della musica, ma non necessariamente in peggio…
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